Un agente AI esegue un attacco ransomware completo da solo
La società di sicurezza Sysdig ha documentato il primo attacco ransomware completamente autonomo, denominato JadePuffer. Un agente AI ha pianificato, eseguito e adattato l'intera operazione, sfruttando una falla di Langflow per rubare credenziali, muoversi lateralmente e crittografare 1.342 elementi di configurazione. L'agente ha dimostrato autonomia diagnosticando un errore di login in 31 secondi, ma non ha salvato la chiave di decrittazione, rendendo il recupero impossibile. Questo evento segna un abbassamento della barriera d'ingresso per le azioni malevole, trasformando il ransomware da un'attività artigianale a un comando di testo.
Fonte:
The Next Web