Perseverance su Marte: selfie e allarme inquinamento da satelliti
Il rover Perseverance della NASA ha scattato il suo sesto selfie su Marte, documentando l'esplorazione più a ovest mai effettuata vicino al cratere Jezero. Dopo il selfie da "Arathusa", si è spostato ad "Arbot", fotografando rocce antiche e possibili dicchi vulcanici. Il rover continua a raccogliere campioni. Parallelamente, uno studio su "Earth's Future" avverte che i lanci di megacostellazioni satellitari, come Starlink, depositeranno 870 tonnellate di fuliggine nell'atmosfera entro il 2029. Questo inquinamento, che permane per anni, potrebbe avere effetti climatici preoccupanti e non intenzionali, assimilabili a un esperimento di geoingegneria non regolamentato, richiedendo interventi urgenti.
Fonte:
Engadget