Ricercatori giapponesi, in collaborazione con scienziati tedeschi, hanno sviluppato un materiale "spin-flip" a base di molibdeno che può catturare energia aggiuntiva dalla luce solare. Questa innovazione mira a superare i limiti di efficienza dei pannelli solari, raggiungendo una resa quantica tra il 110% e il 130% in esperimenti proof-of-concept. Il materiale sfrutta la fissione singoletto per generare due eccitoni da un singolo fotone, raddoppiando i vettori di energia utilizzabili e riducendo le perdite di calore. La tecnologia potrebbe trovare applicazione anche in display OLED e sistemi di illuminazione. La ricerca, condotta dall'Università di Kyushu e dalla Johannes Gutenberg University, è stata pubblicata sul Journal of the American Chemical Society. È necessaria ulteriore integrazione allo stato solido per l'uso pratico nei dispositivi solari.