L’ultimo miliardario della tecnologia passato a destra
Sergey Brin, co-fondatore di Google, ha manifestato un marcato avvicinamento alla destra politica statunitense, sostenendo candidati Repubblicani e il movimento di Donald Trump. Questo cambiamento, da posizioni progressiste a un attivo impegno conservatore, è motivato principalmente dal suo forte dissenso verso una proposta di tassa sui miliardari in California, che lo ha portato a trasferirsi in Nevada. Brin ha donato ingenti somme per bloccare l'iniziativa e ha citato le sue origini sovietiche come preoccupazione per il socialismo. La sua compagna, Gerelyn Gilbert-Soto, nota per le sue posizioni filotrumpiane, ha accelerato questa svolta, facilitando i suoi contatti con l'amministrazione Trump e influenzando le sue scelte politiche recenti.
Fonte:
Il Post