La guerra sta cambiando i progetti sui data center
La guerra in Medio Oriente sta ridefinendo i progetti dei data center, cruciali per lo sviluppo dell'intelligenza artificiale. Attacchi a centri AWS nel Golfo e una rappresaglia statunitense contro una banca iraniana hanno evidenziato la vulnerabilità di queste grandi infrastrutture, spesso usate per scopi civili e militari. Il settore tecnologico cerca soluzioni, come la sostituzione di pochi grandi data center con reti distribuite di strutture più piccole per maggiore resilienza, sebbene con costi più alti e nuove sfide. Altre proposte includono la separazione di data center civili e militari, la creazione di "ambasciate digitali" per archiviare dati in paesi sicuri (modello Estonia-Lussemburgo) e il riconoscimento dei data center come infrastrutture critiche. L'interesse cresce anche per soluzioni come bunker sotterranei o l'utilizzo di vecchie miniere per la protezione fisica.
Fonte:
Il Post