Jamir Nazir, vincitore del Commonwealth Short Story Prize, è stato accusato di aver utilizzato l'intelligenza artificiale per scrivere il suo racconto "The Serpent in the Grove". Critici e lettori hanno segnalato uno stile "troppo levigato" e metafore complesse come indizi. Nonostante le indagini del Commonwealth Foundation abbiano scagionato Nazir, l'episodio ha sollevato interrogativi sull'affidabilità dei rilevatori AI e sull'impatto psicologico su autori e aspiranti scrittori. Nazir, malato cronico, ha attribuito lo stile al suo processo di scrittura assistito da dettatura vocale e a una meticolosa revisione, respingendo fermamente le accuse.