Il mondo si sta dividendo tra chi usa le AI cinesi e chi quelle statunitensi
Il mondo dell'intelligenza artificiale si sta dividendo in due sfere d'influenza: Cina e Stati Uniti. Pechino promuove la "token diplomacy", offrendo a basso costo i propri modelli AI, spesso open-weight, per creare legami di dipendenza e ha fondato l'organizzazione WAICO con 29 paesi. Washington risponde con la "Pax Silica", un'alleanza per una filiera tecnologica sicura, che include partner come Giappone e Regno Unito. I modelli cinesi sono fino al 90% più economici. L'Europa è divisa: la Francia frena per proteggere la propria autonomia strategica, mentre l'Italia ha aderito singolarmente al patto USA. La scelta è quasi obbligata per i paesi senza risorse per sviluppare AI proprietarie.
Fonte:
Il Post