Gli influencer AI, inizialmente facili da riconoscere, sono diventati sempre più realistici e diffusi, rendendo difficile la loro individuazione. La tecnologia per creare avatar AI è progredita enormemente, con strumenti accessibili che permettono a chiunque di generare contenuti e "persone" artificiali. Questi vengono utilizzati per scopi diversi, dall'upselling alla disinformazione, e si diffondono su larga scala, spesso passando inosservati. Le piattaforme social faticano a gestire questo fenomeno con le politiche attuali, che non coprono adeguatamente i creatori AI che non rientrano nelle categorie tradizionali di spam o frode, mantenendo una posizione ambigua.