Hackers cinesi stanno intensificando gli attacchi integrando modelli AI open-source come DeepSeek nelle loro operazioni. Questi attacchi, più che raddoppiati secondo il team di ricerca Taiwanese TeamT5, sfruttano l'AI per compiti di routine e sviluppo di malware avanzato. DeepSeek è popolare per le sue prestazioni elevate, personalizzazione e barriere di sicurezza basse, a differenza di modelli occidentali con guardrail più rigidi. Anche modelli americani come ChatGPT e Claude sono stati impiegati in alcune fasi degli attacchi, dimostrando la crescente capacità degli aggressori di scalare le attività e ottenere nuove vulnerabilità con l'ausilio di strumenti AI, anche meno sofisticati.