Ricercatori statunitensi hanno utilizzato l'intelligenza artificiale per progettare e sintetizzare per la prima volta dei virus completamente nuovi e funzionali. I modelli AI, addestrati su codici genetici, hanno generato i genomi di 16 batteriofagi, virus che infettano specifici batteri. In laboratorio, questi virus si sono dimostrati capaci di replicarsi e di eliminare batteri di E. coli. Questa svolta scientifica apre la strada a nuove terapie per combattere le infezioni resistenti agli antibiotici, ma solleva anche preoccupazioni urgenti riguardo alla biosicurezza e al potenziale uso malevolo della tecnologia. I ricercatori hanno adottato diverse misure di sicurezza durante lo studio.