ClarityCheck, fuga di dati: esposte milioni di foto di volti
Il servizio di ricerca inversa di immagini ClarityCheck ha esposto un database con oltre 9 milioni di file immagine, tra cui foto di volti di adulti e bambini. La scoperta, del ricercatore Jeremiah Fowler, ha rivelato che i dati erano archiviati in un bucket Amazon S3 non protetto e accessibile pubblicamente. Una seconda vulnerabilità permetteva inoltre di ottenere indirizzi email e numeri di telefono manipolando gli URL del sito. ClarityCheck ha risolto i problemi di sicurezza dopo essere stata contattata, pur contestando la definizione di "dati esposti pubblicamente". I dati sono rimasti accessibili per mesi, creando rischi legati all'uso improprio di dati biometrici.
Fonte:
Wired