Cina: LineShine, il supercomputer che sbaraglia la concorrenza senza chip USA
La Cina riconquista il primato nei supercomputer con LineShine, sviluppato al National Supercomputing Center di Shenzhen. La macchina ha raggiunto 2.198 exaflops, superando del 20% El Capitan, il precedente leader americano. La novità principale è l'architettura: LineShine è costruito interamente con processori custom (LX2 basati su Armv9) e KylinOS, senza l'utilizzo di chip Nvidia, AMD o Intel. Questa configurazione all-CPU, pensata per massimizzare l'efficienza anche nei calcoli complessi tipici dell'IA, è una risposta diretta ai controlli USA sulle esportazioni di tecnologia. Nonostante la supremazia nel calcolo ad alta precisione, le prestazioni su benchmark orientati all'IA posizionano LineShine al quarto posto, evidenziando un divario con le macchine AI-centric che utilizzano GPU. La strategia cinese di autosufficienza tecnologica sembra dunque dare i suoi frutti, spingendo verso lo sviluppo di uno stack hardware e software nazionale.
Fonte:
The Next Web