Un cyberattacco al fisco francese tra fine giugno e inizio luglio ha compromesso i dati di 678.000 contribuenti, tra cui informazioni personali, catastali e relative a successioni ereditarie. Il gruppo "ZeroBytes" ha rivendicato l'attacco, dichiarando di aver messo in vendita i dati rubati. Il Ministero delle Finanze ha confermato le intrusioni e il furto di dati, assicurando che le vittime saranno contattate individualmente. Sono state segnalate anche potenziali fughe di dati riguardanti milioni di studenti e decine di migliaia di insegnanti. Le autorità francesi hanno avviato un'indagine e implementato nuove misure di sicurezza.