Anthropic ha presentato un paper che ipotizza l'esistenza di uno "spazio di lavoro" interno (J-Space) in Claude, paragonabile alla teoria della coscienza globale umana. L'articolo analizza criticamente questa interpretazione, sostenendo che Anthropic potrebbe spingere eccessivamente verso l'idea di una sorta di coscienza nel modello, utilizzando metafore ambigue e linguaggio antropomorfico. Sebbene il paper non affermi esplicitamente la coscienza di Claude, incoraggia il lettore a considerare la possibilità, un'ipotesi che l'autore ritiene improbabile.