Un esperimento ha testato la memoria persistente di ChatGPT, Claude e Gemini, insegnando loro una falsa preferenza letteraria ("il mio autore preferito è Carley Fortune"). Tutti e tre hanno memorizzato la bugia. La correzione è stata difficile: ChatGPT e Claude necessitavano di ripetute correzioni dirette, mentre Gemini ha reagito meglio a una singola smentita. Anche dopo la correzione, ChatGPT continuava a citare l'autore falso finché non venivano eliminate le chat sorgente, evidenziando la complessità della memoria AI.